Se pensiamo di essere malati o infelici o
comunque bisognosi di miglioramento, abbiamo un’idea che ci sia qualcosa
che non va. Ma quasi sempre c’è DAVVERO qualcosa che non va, e le
“cause” di questo qualcosa sono sempre al di la’ del conscio
e non controllabili. Se il prendere consapevolezza che c’è da
migliorare viene presa in negativo, deprimendosi, intristendosi, allora
si avrà ancor di più peggiorato la situazione, ma si può anche prendere
il miglioramento e il cambiamento come positività, come rinascita, e
allora non si avranno più “fantasie” di guarigione, ma un “processo” di
guarigione, un’aspirazione che, diversamente dal desiderio, non guarda a
ciò che non c’è e ne soffre, ma a ciò che sta arrivando, e ne gioisce.

Nessun commento:
Posta un commento